Aerobica

Ottobre 30, 2008 at 10:36 am | In Generica | 1 Comment

Io uscivo da scuola e mentre pranzavo guardavo questo. E nelle discoteche si ballava davvero così. Mi vien da dire che fisicamente anche chi non faceva sport ma andava spesso a ballare oggi vive di rendita… mica saran messi così a 30 anni i quindicenni di adesso.

Quasi quasi lo rivaluto

Ottobre 23, 2008 at 10:26 am | In Niumidia | 2 Comments

Vacanze…

Agosto 21, 2008 at 11:57 am | In Generica | 3 Comments

 La Sardegna è un’isola magica. Anche le mie foto non sono male ;-)

Porches?

Luglio 16, 2008 at 1:07 pm | In Oh signùr! | Leave a Comment

Aiuto…

I can not stop to realize that I will miss it a lot.
Well, this morning, almost involuntarily, I started to note down a list of points about “How to know that you live in Bologna or province” which I absolutely want to share with you now; some of these points are even hilarious, but you can also learn more about the city.
Enjoy!!

 

  • when someone tells you about Neptune, you do not think only about the god of the sea, but also about the big statue in the middle of the Piazza Maggiore (Major Square), which is one of the symbols of the city;
  • when someone tells you about the Piccola Venezia (Little Venice), you immediately understand that he/she tells about part of the Aposa torrent which flows at the open air between the buildings of the city;
  • when someone tells you about the Due Torri (Two Towers), you do not remember only the ones which collapsed in NY, but also the Twin ones downtown (called Garisenda and Asinelli, from the ancient two families’ names who owned them), which are other symbols of the city;
  • when you think about the most ancient university of the Western world, you picture in your mind all the ones of the city;
  • when you can not decide if the appellation of La Rossa (The Red One) is attributed more to the colour of the red houses and their roofs or more to the historical preference for the Left wing of the citizens (both true);
  • when you do not worry too much about reaching every place you want in Italy, because the major part of the trains passes through the Central Railway Station of Bologna;
  • when it rains, you do not soak even if you do not have an umbrella, because you can walk along the long porches almost everywhere;
  • when you do not find into the menu the dish called “spaghetti bologna” which does not exist, because here spaghetti are eaten with tomatoes, vegetables and other sauces, everything but not ragù (!!!);
  • when you can not breathe because of the dampness all day and night long for at least 4-5 months a year, when the fan becomes your best friend in that period and when you see never-saw sort of African insects walking onto your mosquito nets;
  • when you have to leave, driving along the A14 highway, at improbable hours of day and night to avoid the traffic jams everywhere, especially from Easter to the beginning of school;
  • when you can not find open shops and shopping centres on Sundays (except during Christmas holidays) in the whole province, except the Outlet Factory Store and the Ikea Store;
  • when, driving to the Ikea Store coming from the Eastern part of the province, you turn your eyes trying to catch sight of football players at the head office of the Bologna Football Club;
  • when you speak the bolognese dialect, you are totally able to talk with French people.

Via Abologna.net

Intervallo…

Luglio 16, 2008 at 1:06 pm | In Generica | Leave a Comment

I post si diradano ma c’è ancora vita sulla terra ;-)

Finalmente aggiornamenti

Giugno 16, 2008 at 9:12 am | In Generica | 3 Comments

Sembra che Fastweb non riesca nell’intento, perché Telecom ha negato l’appoggio alla centralina di Ponte Samoggia.

Sembra anche che il famoso WiFi di CalcaraWiFi sia una vera ciofeca, oltre al foatto che costa uno sproposito.

La vera beffa (e c’era da aspettarselo) è che Telecom ha annunciato dal primo luglio l’ADSL di Alice. Un gentile tecnico verrà in tale data addirittura a casa a fare un sopralluogo.

Pessimismo e fastidio. E disgusto.

 

 

Idiosincrasie

Maggio 21, 2008 at 2:14 pm | In Niumidia | Leave a Comment

http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/01/04/psicologia-dei-troll-rompiscatole-per-vocazione/

Ecco uno dei saggi al quale avrei sempre voluto lavorare e non ho mai cominciato.

Come quello sul rapporto semantico tra musica e gesto tecnico nel pattinaggio di figura e una analisi in chiave semiologica e di MKT dei trailer di presentazione delle case di produzione cinematografiche.

Prima o poi tanto so che comprerò su amazon bellissimi libri su queste tematiche. Scritti da altri, però.

Uff.

 

Lo fanno fuori. ASAP.

Maggio 15, 2008 at 2:46 pm | In Generica | Leave a Comment

Antonio Di Pietro: Vorrei dirle con il sorriso sulle labbra, signor Presidente del Consiglio, che mai avrei immaginato, di trovarmi per la seconda volta a dare un giudizio sul suo Governo. La prima volta mi è capitato quando mi ha offerto di fare il Ministro dell’interno e non ho abboccato. Poi se l’è scordato, perché lei è abituato a dimenticare, quando le cose non le fanno piacere
(Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania – Una voce dai banchi del gruppo Italia dei Valori: «Lasciate parlare!»).

Gianfranco Fini: Prego di non interrompere. Lasciate esprimere all’onorevole Di Pietro la sua opinione.

Antonio Di Pietro: Quindi, signor Presidente del Consiglio, lasci che anche oggi – con il sorriso sulle labbra, ma sempre a testa alta – le diciamo: «noi no, noi dell’Italia dei Valori non abbocchiamo!» Noi dell’Italia dei Valori non intendiamo cadere nella tela del ragno che lei, ancora una volta, sta tentando di costruire con pacche sulle spalle, come ha detto lei: «volemose bene, va’ che ce la famo». Lo dica agli altri, non lo dica a noi dell’Italia dei Valori! Infatti, noi dell’Italia dei Valori abbiamo memoria e soprattutto non intendiamo perdere la memoria.
Noi conosciamo la sua storia personale e politica e conosciamo bene anche la sua storia…
(Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania).

Gianfranco Fini: Onorevole Di Pietro, la prego di proseguire e prego ancora i colleghi di non interrompere gli oratori.

Antonio Di Pietro: E soprattutto conosciamo bene la sua storia personale e giudiziaria e quella dei tanti…
(Vivi Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania).

Antonio Di Pietro: Signor Presidente della Camera, darmi la possibilità di parlare è un suo compito.

Gianfranco Fini: Onorevole Di Pietro, lei non è nuovo di quest’Aula e sa che è abbastanza naturale che ci sia, nei limiti…

Antonio Di Pietro: Solo quando riguarda me, però.

Gianfranco Fini: Ovviamente dipende unicamente da ciò che si dice
(Applausi dei deputati dei gruppo Popolo della Libertà e Lega Nord Padania)…

Gianfranco Fini: .. fermo restando che ho già invitato la parte destra dell’emiciclo a non interromperla. Prego, onorevole Di Pietro, continui.

Antonio Di Pietro: Ha ragione signor Presidente della Camera, dipende da quello che si dice: non bisogna disturbare il manovratore!
(Applausi dei deputati dei gruppi Italia dei Valori e Partito Democratico)
Ma noi dell’Italia dei Valori conosciamo la storia anche dei suoi tanti dipendenti e sodali che si è portato in Parlamento con sé a titolo di ringraziamento per i favori e le omertà di cui si sono resi complici. Noi dell’Italia dei Valori conosciamo bene le sue bugie e la sua capacità di distorcere la verità dei fatti.

Antonio Di Pietro: Soprattutto conosciamo bene la tela sul controllo dell’informazione e sul sistema di disinformazione che ha messo in piedi (Applausi dei deputati dei gruppi Italia dei Valori e Partito Democratico). Soprattutto conosciamo la disinformazione che ha posto e ha fatto porre in essere per far credere che la colpa dei mali dell’Italia non sarebbe di chi li ha commessi ma di chi li ha scoperti.
Lei ha mentito a ripetizione nel corso della sua carriera politica e da ultimo ha fatto credere agli italiani di aver lasciato l’ultima volta il Governo con i conti in ordine, mentre invece ha truccato le carte fin quando l’Unione europea non l’ha scoperto e sanzionato, e quel povero Prodi si è dovuto far carico di far quadrare i conti e ne ha pagato le conseguenze (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori e di deputati del gruppo Partito Democratico – Commenti dei deputati del gruppo Popolo della libertà).
Lei, signor Presidente del Consiglio, spesso – ed ancora ieri – ha detto di ringraziare e apprezzare il lavoro dei giudici. Ma va! È un falso storico, signor Presidente: lei odia i giudici indipendenti che fanno il loro dovere, a lei quei giudici fanno orrore! Lei vuole solo una giustizia forte con i deboli e debole con i forti!
(Applausi dei deputati dei gruppi Italia dei Valori – Commenti dei deputati del gruppo Popolo della libertà)
Lei vuole solo una giustizia che fa comodo a lei, una giustizia a suo uso e consumo, e quando non le basta si fa le leggi apposta per fare in modo che la giustizia funzioni come dice lei.
Lei è in conflitto di interesse con se stesso e nulla vuole fare per risolverlo. Così ancora oggi nessuno di noi può sapere, quando decide qualcosa, se lo fa per sé o per gli altri, e quali altri poi. Lei non ci ha detto ieri come intende risolvere il conflitto di interesse, anzi ce lo ha detto con il suo silenzio: non intende risolverlo.
Lei ieri ha descritto un Paese di sogni e di balocchi, in un esercizio di equilibrismo per farci stare dentro tutti: nord e sud, poveri e ricchi, imprenditori, lavoratori e parti sociali deboli, pacifisti e guerrafondai, rigoristi e scialacquatori. Insomma, ha fatto solo un discorso furbo per cercare di imbavagliare l’opposizione. Ma noi non abbocchiamo.
Lei dice di volere il dialogo…

Antonio Di Pietro: … ma noi crediamo che lei voglia un dialogo ad una voce sola: la sua. E chi non la pensa come lei è solo un qualunquista, un forcaiolo, un populista; insomma un disturbatore da isolare e condannare.
Lei dice di volere una giustizia che funzioni, lo ha ripetuto anche in questi giorni. Ma come può funzionare – di grazia – una giustizia con le leggi ad personam che si è fatto fare nella scorsa legislatura? Come può funzionare un libero mercato, che lei dice di volere, quando ci sono falsificatori di bilanci – che lei conosce molto bene, a lei molto vicini – che grazie alle leggi fatte fare da lei e dal suo Governo oggi possono stare ancora liberi in giro per l’Italia?
Lei dice che vuole combattere l’evasione fiscale, ma intanto ogni giorno se ne inventa una, nel corso del processo che la riguarda a Milano, per ritardare i tempi della giustizia che la riguarda.
Lei dice che vuole combattere la criminalità organizzata, ma la criminalità organizzata oggi si combatte prevedendo ferree leggi e decisi interventi sull’evasione fiscale, sul falso in bilancio, sulla contiguità esistente e persistente tra politica e mafia, sulla non candidabilità delle persone condannate. Se lo ricordi questo leitmotiv, perché lo sentirà per tutta la legislatura
(Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).
Sono tutte questioni chiave su cui lei si è ben guardato dal prendere posizione.Certo, lei ha più volte teso la mano all’opposizione, a quell’opposizione che pensa di ingraziarsi ammiccando un po’ di più. Io non credo che il Partito Democratico, che è un partito che ha la sua storia, ha un suo passato, cadrà nel trabocchetto, né ci cadremo noi dell’Italia dei Valori.
Noi crediamo che fare opposizione vuol dire innanzitutto riscrivere la verità rispetto alle disinformazioni che lei ha portato avanti in questi anni nel nostro Paese. L’opposizione ideale che vuole lei è quella di un’opposizione morbida che non denuncia, non alza i toni, non fa battaglie anche dure per il rispetto delle regole democratiche, insomma un’opposizione di Governo. Noi questa opposizione non la faremo, né crediamo che la faranno gli amici del Partito Democratico, perché una cosa è ascoltarla, un’altra è venirle appresso.
Insomma, sappia signor Presidente del Consiglio che da oggi esiste ed esisterà un’opposizione forte, decisa e senza compromessi, fatta di critiche, ma anche di proposte costruttive, che è quella dell’Italia dei Valori.

Antonio Di Pietro: Un’opposizione che avrà anche il coraggio e il dovere, allorché lei dovesse fare un provvedimento negli interessi dei cittadini, di votarlo, ma mai di scambiare la sua politica come una politica nell’interesse della collettività. Noi crediamo che lei abbia fatto e si sia messo a fare politica per i suoi interessi personali e giudiziari (Proteste dei deputati del gruppo Popolo della Libertà – Una voce dai banchi del gruppo Popolo della Libertà: «Vergogna!»); è questa la verità che non ci toglie nessuno. Noi non le diamo la fiducia (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori e di deputati del gruppo del Partito Democratico – Commenti di deputati del Popolo della Libertà)!

Saudage…

Maggio 7, 2008 at 9:29 am | In Generica | Leave a Comment

totale.

Nessuno può mettere Baby in un angolo

Aprile 17, 2008 at 10:49 am | In Oh signùr! | Leave a Comment

Ma lei può metterci il suo naso.

baby jennifer grey

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Via Gossipblog.it

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